Con il terremoto dell'Abruzzo viene fuori tutto il sapore italico della beffa e di chi è più furbo va avanti nella società a discapito di valori come l'onestà, l'intelligenza, la responsabilità e altro...
Stamani, ascoltando Radio 1 alle 9.30, ho sentito il presidente dei costruttri abruzzesi dire che a L'Aquila si è costruito bene: e allora i morti si sono uccisi da loro e i palazzi sono implosi per sfizio?
Il presentatore ha tentato di obiettare, ma molto timidamente, quasi avesse timore che gli crollasse qualcosa in testa.
In un momento tragico come questo sentire queste affermazioni fa molto male e come cittadino italiano sono molto preoccupato per l'etica di un Paese che non è capace di assicurare la sicurezza a se stesso: viviamo in una tale diseducazione civica che ci ha portato a non rispettare più le leggi e a premiare chi è trasgressore. Non si può dire a un popolo ferito e umiliato che si è costruito bene: è un'offesa morale, una mancanza di rispetto ed è un prenderci in giro.
Ma questo non farà polemiche come la trasmissione Annozero perché non è mediaticamente conveniente: Annozero ha posto delle criticità alla gestione di un evento sismico, sopratutto nella prevenzione e nella predisposizione dei piani di emergenza in caso di eventi sismici. Sono tutti concentrati su Michele Santoro e non sul nocciolo del problema e cioè cosa si poteva fare prima del terremoto.
Guido Bertolaso ha riunito una settimana prima la miglior intelligence italiana per capire cosa stesse accadendo nella zona: nessuno ci ha capito nulla e nessuno ha chiesto agli amministratori locali se, in caso di terremoto, avessero predisposto piani di emergenza e avessero attrezzato campi per ospitare i feriti e gli sfollati; il topolino della riunione è stato quello di porre attenzione alla situazione: i terremoti non si possono prevedere, ma ciò che possiamo fare è non essere stupidi e far finta che tutto sia a posto non utilizzando tutte le accortezze da mettere in atto in un territorio come il nostro idrogeologicamente a rischio. Per esempio costruire in prossimità di faglie o di terreni instabili è da persone delinquenti in Paesi normali, o non attrezzare aree per la protezione cilvile o usare sabbia marina è quanto meno disdicevole, ma non in Italia, dove uno, più è onesto, più è fesso.
Un tempo i miti e gli esempi da seguire erano Falcone e Borsellino, oggi le Veline, il Grande fratello e personaggi e programmi simili; le migliori intelligenze italiane sono costrette ad andare all'estero perché qui fanno la fame; illegalità diffusa e certezza della pena inesistente: delinquenti a piede libero e gli ultimi della società in galera... Ciò che mi salva è la fede in Gesù e la speranza di un mondo migliore; e voi?
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